I Motivi

Con un tasso di sviluppo attuale del P.I.L. cinese intorno al 10% annuo, una forte accelerazione verso la modernizzazione e la libera economia di mercato, la convenienza economica a produrre in Cina è eccezionale. Grandi vantaggi arrivano dall’alta produttività uomo/ora, dal basso costo della manodopera ed anche in funzione delle leggi che regolano il mercato del lavoro.

Il potenziale bacino d’utenza conta circa 1,3 miliardi di abitanti in un sistema in piena espansione economica. Quindi, se da un lato l’ingresso della Cina nell’Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO) ha creato delle grandi opportunità per le aziende che intendano entrare e/o produrre in Cina; dall’altro TCC può aiutarvi a farlo in modo veloce, efficiente ed efficace.
Tuttavia la cultura cinese è alquanto diversa da quella occidentale e le difficoltà che si incontrano nel creare Joint Venture e/o rapporti di partnership sono inimmaginabili.
Le barriere culturali, la legislazione nonché il “modus operandi” ed i diversi standard industriali, possono rappresentare talvolta, problemi di non facile soluzione per chiunque non sia ben addentro ai meccanismi ed alle logiche cinesi. Tali problematiche potrebbero rivelarsi dannose ed alquanto pericolose per tutti quegli investitori che spesso arrivano su questo mercato da sprovveduti e senza una adeguata preparazione.

Purtroppo, o per fortuna, ci confrontiamo con un sistema che muta velocemente; spesso si incontrano strutture e modelli organizzativi tanto obsoleti ed arretrati quanto economici ed efficaci, oppure tecnologie d’avanguardia ed innovazione.

E’ proprio l’individuazione del partner adatto che potrebbe portare le aziende investitrici ai vertici della competitività.